Radio Days.

scritto da Copy in stage lunedì, ottobre 29, 2007,18:08
Dopo solo tre mesi ecco la prima occasione. Un comunicato radio tutto per me. Occasione che arriva solo perché il mio supervisor è in vacanza (e anche perché andrà on air solo sulle reti locali e tutti gli altri ci sputano sopra).

Ore 9 e 21: Brief. Bla, bla, bla, bla, bla e ancora poi sottolineare che bla, bla ,bla senza dimenticarci che bla, bla, bla soprattutto perché bla, bla, bla. Il messaggio principale è bla, bla, bla ma la cosa più importante è "il cliente vuole vendere di più (ma va?) e questa volta vuole qualcosa di nuovo".

Ore 13: Presentazione interna. 5 proposte.
Il DC (riferendosi all'account): "Fai tu, vediamo come il piccoletto difende le sue idee". L'account: "Bravo, tutto mi sembra al suo posto. Molto carine la terza e la quinta, anche se io preferisco la prima e la seconda. Certo, la quarta è sicuramente la più azzeccata (poi girandosi verso il DC). Tu che dici?".

DC: "Anche a me non sembrano male. Giusto per... toglierei qualche parola in giro per alleggerire. Via le parole inutili, mettiamo solo cose che solo noi possiamo dire".
L'account: "Concordo".

Dopo meno di 3 minuti l'account mi manda un’e-mail: "Sai cosa, io aggiungerei anche cose tipo (e mi snocciola un elenco)
1 SOLO DA NOI
2 TI ASPETTIAMO
3 SOLO PER TE
4 FINO AL 30 NOVEMBRE, meglio, DA OGGI, MA SOLO FINO AL 30 NOVEMBRE
5 IN ESCLUSIVA
6 NON PERDERE L'OCCASIONE
7 ORDINALO SUBITO
8 AZIENDA LEADER DEL MERCATO

Il cliente è abituato a trovarle negli script e poi sono cose che fanno vendere, proprio come ti dicevo nel brief".

Rispondo alla mail:
"Forse ho capito male io, ma in riunione abbiamo detto di togliere la fuffa e di dire solo cose uniche. Giusto?"

Immediata la risposta (sospetto che abbia fatto un copiaeincolla da altre e-mail inviate):
"Sta a te trovare il modo di renderle uniche. Sei tu il copy".

Mi sa che questa, più che Radio Days, è la Guerra dei mondi. (Rimane anche in tema).
categoria:radio, occasione, 30secondi
commenti: commenti (5)(popup) | commenti (5)

Lavoro in nero? È perché non si vede la luce.

scritto da Copy in stage sabato, ottobre 27, 2007,14:03
Come dire. Questo blog mi ha portato bene. Da agosto ad oggi ho lavorato moltissimo e sono stati tutti lavori ricchi di comunicazione. Magari verbale.

Ho fatto il ponyexpress e i vaffa si sprecavano.
Ho lavorato in una birreria e proprio non riuscivo a comunicare con la spina. Sono stato aiuto dell'aiuto di un ex aiuto lavapiatti. Ero l'addetto alle tazzine, si parlava poco ma - wow - che divertimento. Poi a sorpresa, tra l'invio di una tonnellata di CV e l'altra, ho fatto un colloquio* e sono stato preso in - udite udite - un'agenzia di pubblicità.

Da tre settimane sono un vero copy assistant. Il mio compito consiste nello smazzarmi brochure (più che altro cataloghi), volantini e rileggere (solo per trovare errori di battitura, mica posso cambiare qualcosa, quello solo quando sarò copy con diritto di parola) montagne di testi di vario genere.

La luce la vedo poco, in tutti e due i sensi. Il primo è quello metaforico. Non vedo la fine di tutto questo, probabilmente in una vita precedente ero cliente e ora devo scontarla per questo.

Il secondo è in senso fisico. Esco tardissimo tutte le sere ad orari casuali a volte verso le 20 quando faccio mezza giornata (ridere please, è una battuta molto usata in agenzia). Altre verso l'una di notte. Quando esco metto in moto il mio vespino 50 special, accendo una sigaretta e felice scodinzolo verso casa. Lungo la strada incontro spesso la stessa gente e stiamo diventando amici.

C'è Mario. Il simpatico ma sempre stanco barista. Lavora al bar all'angolo dove tutte le sere prendo latte macchiato e cornetto. Ha la mia età ma una moglie e una bimba da mantenere. Per questo gli lascio laute mance (a volte l’impressionante cifra di 10 centesimi).

Poi c'è Laura. O meglio, c'è Luca che si fa chiamare Laura da quando si è operato/a. L'ho conosciuto una notte al bar, era molto tardi (verso le 2 mi pare). Faceva freddo e mi ha offerto un grappino. Anche lui si occupa di comunicazione. Però one to one. Fa il travestito e incassa in una sera quello che Mario ed io facciamo in un mese. No, a lui non lascio mance, si chiacchiera solo.

Oggi però è sabato ed eccezionalmente non si lavora. E io me la godo scrivendo qualcosa di mio. Stay tuned. Prometto solennemente con la mano sul cuore (bacino sulla croce) a chi mi ha scritto in PVT: "Ci saranno molti più post".

* Prometto anche che farò un post tutto sui colloqui, ne vale la pena.
categoria:notte, orari, agenzie, bar
commenti: commenti (popup) | commenti